Figueretas Ibiza

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Sono particolarmente affezionato a questa zona di Eivissa perché, solitamente ci dormo e le prime passeggiate del mattino, come le ultime della sera le faccio sul suo lungomare. Mentre sto scrivendo nella zona sulla spiaggia di Figueretas stanno ultimando importanti lavori e penso che la troverò molto diversa da come l’ho vista per la prima volta nel 2013…

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Dalt Vila Ibiza

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Un senso di libertà, pace, serenità, apertura agli elementi della natura. Sarei rimasto lì per tutta la vita. Questo è quello che ho provato quando per la prima volta mi sono affacciato dal piazzale panoramico a Dalt Vila Ibiza.

Il mare, i gabbiani, il cielo, le navi che lentamente entravano e uscivano da porto, le suggestioni mediterranee della città vecchia mentre osservavo dall’alto la parte bassa.

Negli anni a venire, ogni volta che sono a Ibiza, dedico una parte della giornata a una passeggiata in Dalt Vila…

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A Torino l’uomo con tatuata sul braccio la data della propria morte

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Questa è probabilmente la storia misteriosa più interessante che abbia mai letto ambientata a Torino.

Il fatto, assolutamente incredibile ma vero, è stato raccontato da un giornalista, Ito De Rolandis della Gazzetta del Popolo e riportato su due sui libri: “Cronache dell’impossibile” dove è il capitolo di apertura e “Misteri Fatti Incredibili ma veri all’ombra della Mole”. Due volumi ormai praticamente introvabili dei quali conservo gelosamente una copia per libro.

Un professionista serio, il De Rolandis, abituato alla Cronaca Nera, ai rapporti complessi con le Forze dell’Ordine, con i marescialli dei Carabinieri e gli ispettori della Polizia. Un cronista schietto, genuino. Sicuramente non facilmente impressionabile.

Può esistere un uomo che ha tatuata sul braccio la data della propria morte e il nome della persona che l’ha ucciso? Sì, ed è una storia vera successa a Torino con tanto di verbali della Polizia.

Una storia accaduta in un lontano autunno torinese, negli anni Sessanta…

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Il giorno che James Brown cantò al Ku di Ibiza

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Tra le tante star che nelle passate decadi hanno suonato a Ibiza, trova sicuramente un posto d’onore il re del Soul, James Brown, la cui performance si svolse al Ku di San Rafael (attuale Privilege)
Un curioso aneddoto a riguardo lo racconta Carlos Martorell, poliedrico personaggio, forse il miglior organizzatore di eventi che l’isola abbia mai conosciuto…

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Playa de ses Dones Ibiza

Nonostante il nome, Playa de ses Dones, sembri indicare tutto il contrario, questa lingua di sabbia dorata che si affaccia su acque cristalline, è uno degli angoli segreti più amati dalla comunità gay ibizenca.

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Uno spray sulla roccia avvisa:«playa nudista». Salutate l’hippy che vive nella grotta al principio della discesa e occhio a dove mettete i piedi, che volar giù è un attimo.

Con un paio di bracciate potete salire sull’isolotto in fronte (Es Britjot) ed esercitarvi coi tuffi. Figueretas e Playa d’en Bossa sono lì a due passi, ma sembrano così lontane da questo angolo di paradiso che, almeno per un paio d’ore, ve ne potete dimenticare… Portatevi un paio di birre fresche e godetevi il buen rollito ibizenco…

Davide Traversa

 

Ibiza Hippies e altre storie

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«Il bar Vista Alegre di San Joan é conosciuto da sempre come Can Tirurit e fu il centro della vita quotidiana degli hippies. Fu inoltre il primo luogo di incontri buddisti dell’intera Spagna. Da li passarono personaggi del calibro di Lanza del Vasto e altri divulgatori dei culti orientali. Organizzarono, sotto la direzione di tre lama tibetani, una riunione di dieci giorni in un accampamento al bordo del mare, alla quale predero parte centoventi persone. Una cinquantina di essi si convertirono al buddismo e viaggiarono in India e Nepal ricevendo iniziazioni dai guru.

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