Ibiza e la leggenda dello spirito che tornó dall’aldilà

DSCF3774

«La leggenda dello spirito che tornò dall’aldilà»
(Michel Ferrer Clapés – Supersticiones y Leyendas de Ibiza, 1980)

— come spiega lo stesso autore, questa storia gli è stata raccontata da una persona che ebbe un’esperienza diretta con i fatti raccontati in questa vicenda ma al quale ha dato la parola d’onore di non rivelare l’identità e di occultare tutti i particolari che avrebbero potuto ricondurre alla sua persona.

In un piccolo paese all’interno dell’isola, viveva una coppia con parecchi figli. La madre educò i suoi figli in maniera esemplare, sempre a fare del bene e ad essere buone persone. I figli erano talmente attaccati alla madre che quando lei morì, sembrò che il mondo per loro fosse finito e caddero nella disperazione più completa. Sul letto di morte però, la madre le fece una promessa: “nonostante fisicamente non sarò più con voi, la mia anima, che è immortale, sarà sempre vicino a voi”. I figli presero quelle parole con molta titubanza, visto che furono pronunciate quando era moribonda e non gli diedero molto peso, convinti com’erano che tutto finisse con la morte.

Un giorno mentre stavano dormendo nella loro casa, che era molto antica, sentirono come una mano che gli spostava le lenzuola e li toccava. Saltarono giù dal letto di soprassalto e uscirono dalla casa. Dopo nemmeno un secondo il tetto della casa crollò. Se fossero rimasti in casa sarebbero sicuramente morti. A quel punto tutti si ricordarono delle parole della madre e pensarono che questo era stato un avviso.

Diversi anni dopo la figlia minore si trovava ancora nei tardi nonostante fosse già tardi, in una notte di luna piena, quando udì una voce che le disse:”Cosa fai ancora qui a quest’ora?” e in quel momento le parve che questa “cosa” entrò nel suo corpo. Tornò di corsa a casa e scoprì che suo padre era morto poco prima.

A partire da quel momento la ragazza, che era la figlia minore ed era sempre stata la più debole, si sentì come posseduta da una forza  esterna che sempre la aiutava a prendere decisioni e a compiere buone azioni. Da allora fu lei ad occuparsi di tutti i suoi fratelli e sorelle, come se fosse una seconda madre.

Un giorno mentre stava camminando vide che una banconota cadde dalla tasca di un signore che camminava più avanti di lei. Sua madre le aveva insegnato di non toccare cose che non erano sue e si guardò bene dal toccarlo.  Si sedette molto distante e vide dopo un po’ un uomo che si accovacciò per raccoglierlo. Proprio in quel momento arrivò un cavallo in fuga che lo prese in pieno e morì.

Da quel momento, la ragazza si convinse che lo spirito o l’anima di sua madre era entrato in lei per compiere la promessa fatta sul letto di morte.

Davide Traversa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...