l mercadillo San Jordi

Mi piacciono molto i bar tipici spagnoli, forse perché mi ricordano quelli dove sono cresciuto. In paese il bar é sempre stato il punto di riferimento, il luogo d’incontro.

Stessa cosa vale per il mercato.

Mercadillo-Sant-Jordi
Foto di k-lenda.com

Non esiste cosa migliore che andare al mercato per scoprire un luogo e la sua gente. Durante i miei recenti viaggi in Asia ho girato molti mercati: i profumi, gli odori, la calca, i cibi ti avvolgono e ti stravolgono…

Al mercadillo di San Jordi a Ibiza puoi trovare tutte queste cose (tranne i cibi). Credo sia l’unico mercadillo hippy autentico rimasto a Ibiza, dove si va per incontrare gente, curiosare tra le cianfrusaglie e passare il sabato mattina. Il luogo e’ l’ippodromo, uno sterrato ovale polveroso che con lil caldo di luglio si trasforma in un bacino rovente dove ci si trascina a fatica.

L’ingresso avviene per l’appunto attraverso il bar, uno stanzone con tavoli e sedie di plastica alla buona, con un chiosco dove preparano ottimi boccadillos (panini) e una barra (bancone) che ha passato parecchie primavere.

A me piace fermarmi a osservare la gente, a cercare di entrare nei  pensieri delle persone.

Al bancone conosco Fernando, catalano di Barcellona e attacco bottone chiedendogli come si chiama il dolce che vedo sempre ma di cui non conosco il nome. Mi spiega che si chiama Ensalmada ed e’ un dolce tipico delle Baleari.

L’uomo si trova lì con la famiglia, stanno pensando di trasferirsi da Barcellona a Ibiza, nella zona nord, per vivere in un posto più tranquillo fuori dal caos di Barcellona.

Quando i suoi due figli iniziano ad essere incontenibili mi lascia e vado in cerca di un tavolino ideale, un po’ defilato, dal quale posso osservare tutto il viavai ma senza essere al centro dell’attenzione. Sono affascinato e stupito da quella moltitudine di gente tanto che mi sono chiesto dove risiedano sull’isola, visto che e’ quasi impossibile incontrarle in altri posti se non lì.

Fuori sotto a un ombrellone e un caldo che inizia a farsi opprimente, un DJ suona l’immancabile musica elettronica, qualcuno cerca l’affare tra le bancarelle, altri chiacchierano, fumano e si rilassano.

Io mi bevo una shandy (che poi sarebbe la nostra panache’, ma con la bevanda al limone) e penso che in fondo e’ nelle piccole cose come queste che si trova la felicita’.

Davide Traversa

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